La funzione più sviluppata non per forza è quella che si
nota di più: ad esempio un ISTP/INTJ ha Fe molto bassa, questo significa che
potrebbe esplodere in forti emozioni (esempio del timido che si emoziona
tantissimo quando sta con una ragazza) perché il suo Fe è primitivo, mentre un
Fe dominante o ausiliario rende meno visibile questa funzione poiché ci
convive, è più sensibile ad essa, etc. Si tratta di avere CONTROLLO su quella
funzione.
Te parla di fatti non discutibili (ricorda che Te significa
TJ!). Ti invece va più in profondità, fin quanto è possibile, rischiando di non
comprovare la veridicità di ciò che pensa e ritrovandosi in un marasma
indistinto.
“Se” è sempre alla ricerca di cose nuove, mentre “Si”
compara le cose di adesso con quelle del passato. “Se” creano/seguono il trend
(XSFP) mentre “Si” sono più tradizionalisti (XSFJ).
ESFJ è il contrario di un INTP: INTP è sempre alla ricerca
di collegamenti nuovi, nuove possibilità mentali. ESFJ invece è molto fermo
alle abitudini, tradizioni. ESFJ hanno atteggiamento “materno” amano prendersi
cura degli altri e vederli felici, mentre ESFP hanno attitudini aggressive e
vogliono godersi il momento.
“Si” si prende molto cura del proprio corpo, i nuovi
sapori/odori sono paragonati a ciò che era già noto. Mentre “Se” cerca il
piacere esterno, nell’ambiente. Si è adeguato fisicamente, è facilmente consapevole
del proprio corpo.
ISFJ è molto “materno” come ESFJ, mentre INFJ è più
“centrato” su di sé.
Occhio in MBTI: INFJ è un perceiver, mentre ENFJ è un
judger. Non conta avere la J o la P, ma dipende qual è la funzione maggiormente
sviluppata! ENFJ vede il negativo nelle persone, INFJ invece vede il positivo:
entrambi comunque cercano di aiutare il prossimo.
“Se” si fonde con l’ambiente, pronto a ricevere in
automatico ogni input. “Si” invece è in grado di isolarsi facilmente, è ben
consapevole di ciò che gli sta capitando all’interno del corpo. Un Si può
andarsi a fare una corsa in maniche corte con zero gradi! E’ focalizzato sul
suo calore interno e non sull’ambiente. Sensibilità di un Si per i suoi bisogni
corporei, per il benessere del corpo.
Miglior modo per distinguere introverso da estroverso è
guardare alla funzione dominante piuttosto che alla socialità. (Distinzione tra
“tipo A” e “tipo B”: il primo è quello che è sicuro di sé in condizione di
stabilità, mentre il secondo è “self confident” in situazioni inaspettate,
impreviste – se la tua funzione primaria è di giudizio, sei un “tipo A”,
viceversa un “tipo B”)
Marie
Louise von Franz — who's one of Jung's most famous pupils —said (citing Jung)
that people have the most difficulty understanding not the opposite of
their dominant function (i.e., Se for an Ni-dom), but rather their dominant
function turned in the opposite direction (i.e., Ne for an Ni-dom). As
she put it:
I valori di MBTI (E vs I, etc) sono scalari: non è che uno è
totalmente estroverso o totalmente introverso! La tendenza è quella a trovarsi vicino al mezzo Since
Jung himself said that more people were essentially in the middle on E/I than
were significantly extraverted or introverted, I suspect that data might not
have surprised him — assuming he'd ended up accepting Myers' adjustments to his
typological concepts.
Nessun commento:
Posta un commento